Ammucchiata

da “il messaggero.it”

Ma che coro unanime di evviva, ma che bello questo trenino.
Come mai non ci sono anch’io? Capisco sono solo uno che deve votare, pagare, tacere.
Grazie! Mille volte grazie!

Fra poco no’ se métemo pì e mudande… tanto o savemo che o ciapemo senpre la… fasemo sensa parché: tante volte alsa e sbassa porta tanta fadiga in manco che faremo… cossa ghi’n disio?

Fasimo el s’ciopero de star sensa braghe e mudande e ‘dar via nùi par e piasse e vie par un toco, vedimo cossa che i me riesse a ciavare se s’chei no’ li gavemo proprio pì a portata de tacoin…?

TOTTI

No’ semo mia Tonti

http://www.tuttomercatoweb.com/roma/?action=read&idnotizia=16377

Ma vardè dove che va i schei (par fortuna no’ mia mii in quanto no’ mi interessa gnente de balon) ma cossa se poe dirghe a chi che no’ riva a fine mese?
Se podaria vergognarse tante e tante persone…

Capitali

Rientro di capitali dall’Estero

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2009/12/14/visualizza_new.html_1646242160.html

Rinnovo l’invito per chi decide di investire in qualche cosa di valido.
Anche solo per abitare e per il panorama che da qui è meraviglioso, si vede il sole sorgere da Venezia, guardando anche il riflesso che da nella laguna.
La parte commerciale è di 320 mq con possibilità di ampliamento e abitazione di 98 mq con possibilità di ampliamento… vasto terreno circostante.
Le prime case sono a 250 m – il paese è a 5 km  – posizione tranquilla e dominante (quota 555 mslm).
Auguri  a chi vede un’opportunità.

Cuoco cercasi per Regina

LA REGINA d’Inghilterra cerca due cuochi pronti a entrare a far parte della squadra responsabile di allestire banchetti di Stato e ricevimenti. La sede di lavoro è prestigiosa: Buckingham palace.  
Le figure richieste sono due: il sous chef (una sorta di vice chef), e il demi chef de partie (nella scala gerarchica delle cucine viene dopo il sous chef). I due cuochi entreranno a far parte di un team di tutto rispetto: sono 20, infatti, le persone che si occupano dei pasti della casa reale e, soprattutto, dei suoi ospiti. “Dai banchetti di Stato per 200 persone ai ricevimenti per 800, fino ai pranzi per due. I nostri chef – recita l’annuncio – cucinano sempre a dei livelli eccezionali, nelle nostre cucine all’avanguardia. Avrete la possibilità di imparare e di sviluppare le vostre qualità, entrando a far parte di una squadra nella quale lavora il meglio del settore”. 
Il sous chef avrà anche il compito di “formare i colleghi più giovani”, e, in assenza dei responsabili della cucina, dovrà farne le veci. “Anche se la sede di lavoro principale è Buckingham Palace, potrete essere impiegati in altre residenze reali del Regno Unito: complessivamente – si spiega sul sito – trascorrerete due mesi l’anno lontano da Londra”. 
Tra le richieste per gli aspiranti cuochi: esperienza in un servizio di catering a cinque stelle; capacità di organizzazione; precedente esperienza di pianificazione dei menu; flessibilità e spirito di iniziativa e, da ultimo, “una vera passione per il cibo”. Il salario del sous chef non viene reso noto: “Trattabile, a seconda dell’esperienza”. Quello del demi chef de partie, invece, è pari a 15.250 sterline l’anno (circa 18mila euro), esclusi i benefit. Infine, sempre per Buckingham palace, si cerca anche un assistente della sala da tè e caffè. “Entrerete a far parte del gruppo che si occupa di sistemare i vassoi per il tè, il caffè e la colazione – spiega l’annuncio – Dovrete accertarvi che i vassoi siano accompagnati in maniera corretta da bicchieri e dalla porcellana, e che il cibo e le bevande siano presentate secondo gli standard più elevati”. Lo stipendio, per questa carica, è di 13.932 sterline l’anno (circa 16.400 euro). 
Tutti gli aspiranti impiegati di uno dei palazzi reali più famosi nel mondo dovranno superare un rigido screening della fedina penale. Indispensabile, inoltre, sottoporsi ad una visita medica e fornire delle referenze, che saranno contattate prima di ogni eventuale assunzione. 
I benefit non mancano: in alcuni casi, infatti, viene offerto un alloggio (scalato dallo stipendio) nella città di Londra; l’adesione al programma pensionistico della casa reale; 25 giorni di ferie (aumentati a 30 dopo 10 anni di servizio); un pranzo gratuito al giorno, a Buckingham palace; sconti in tutte le case reali e nei negozi di gadget della Royal Collection; possibilità di entrare a far parte di club sportivi reali.

Complimenti e poi da noi se assumi qualche cuoco domandano da 2500/3000 € a mese in regola (da 30 a 36000,00 € ad anno); da noi esiste la tredicesima e minimo 30 giorni ad anno di ferie (non dopo 10 anni di servizio); pasti caldi mezzogiorno e sera e colazione al mattino, guardare per credere (solo un pasto gratis a giorno) anche se sono regnanti; ma cosa vuole dire che da loro si sta meglio anche se con paghe minori o che da noi si sta peggio avendo/pretendendo più soldi in busta paga? O sono io che non capisco un c…o o che “soto soto ghe ze ‘na magnaria……”. Penseghe tosi e tosate, che a vita a ze longa, ma anca tanto corta. Saéudi.

Bauchi

Anca ‘sta volta la ghemo ciapà in tel c..o nel zogo del SUPERENALOTTO, forse a go capio ‘sta situassion, i nostri Comandanti i sa che i se trattien pì del 45% soe nostre giocate e cossì i me rende sempre pì poveri fasendo illusion de ciapare 80/90 miglioni de Euri, el ze come un specieto par le allodole (tradussion par nialtri Bauchi). Forse i spera che vae ancora vanti un toco cossì i ciapa i schei che ghe serve par comprare qualche altra villa in qualche isoéa Taliana o anca fora, che serve a fare e vacanse sora e nostre spae – sora e spae de a massa de zente che ze poareta o che desso a ze deventà poareta o che a deventarà poareta (vista ‘sta situassion). I titoi dei giornai: “miglioni de novi poricani se riversa ae istitussion par aver un bocon par star ancora in vita ((anca se se poe ciamare vita – un che ga laorà ‘na vita e che’l vien a ciapare ‘na pension da fame – che serve soéo par pagar l’afito e e boete (che e ze sempre de pì) e i schei par tor da magnare dove i ze????)) Ciao tosi scuseme de ‘sto sfogo ma el me jera rento e lo go dovuo spuare fora.