Mamma

Mammina Vaentina

Za a ventitre ani “Allegra”
‘na bamboeta,
te ghe fato nasser.
Desso che ventiquatro ze rivai,
mammina allegra ti si.
Tanti ani allegri
in fameja, allargà.

Dedicà a me nipote Valentina par el s’o 24° compleano. 

A gatea

A gatea zugava,
tra e me gambe correva,
e scarpe sgrafava,
i me dei morsegava.
Pevaro-sae con e satée bianche
tra l’ua spina e ribes.
Qua a ze nata,
stamatina ghemo zugà,
da Bruno star a ze ‘ndà. 

Sconto

In ‘sto momento lo go vedùo,
el jera sconto
no’l voéa farse notar,
sperando de farla franca
el se gavea sconduo
drio a falsi cartei
coe paroe scrite in grando.
False paroe par imbamboéare
chi che dei sconti se fa inmbaucare. 

Mancà ze andà

L’amigo de pèna (poeta anca ju) el ga lassà ‘sta tera par altro lido. I funerai se fa Zoba ae 10,30 in cesa a Fontaniva.

‘sta poesia vien scrita soéo in diaeto (lengua Ufficiae Veneta), no potendo tradure in Talian.

Semo qua
soéo nialtri,
se sente a sò mancansa
Laoro …. Fameja.
Amante dea tera
e del sò creà,
tuto el capiva
tuto el meteva,
anca l’anema
née sò poesie.
Ciao amigo.

Par Luciano da Fontaniva, che’l starà sempre con nialtri.

Indovina!

Visto, rivisto, rivisità.
Coi to oci cossa ghetu catà?
Cossa situ drio a frugnare?
‘na roba……..,
‘na scianta pì in la.
Dopo un toco go visto ciaro,
tuto jera beo tenaro,
te stavi un ben da mati
no’ voevo pì vègner via,
jera come caseta mia,
stavo al caldo,
jero suà
tuto d’un fià.
Che maraveja,
che beo star ben,
stazendo in pace rento de mi.
No ve conto pì altro,
senò voìj vegnèr anca vojaltri.

Eurostar

Che beo ciapare l’oseo,
a go sbaglià voevo dire el treno,
l’Eurostar voéa,
serte volte mejo ‘ndare a pie,
te rivi prima.
Trenitalia spara cassae
rimborso del viajo,
ma el fredo, incassamento,
senza magnare, e…….,
saria pì mejo ‘ndare a “Canossa”
e meter su rotaja calcossa de bon
e de pì mejo che carossoni vaganti
o a volte carri funerari.
Vardemose rento ze sempre
par colpa dei schei,
ze sempre quei,
toca sempre e nostre scarsée.

Danza lenta

AGGIORNAMENTO: Questa è una bufala (come segnalato nei commenti), soprattutto per un motivo: NON è possibile conteggiare le email come specificato nel messaggio. Io l’avevo pubblicata soprattutto per il bel testo della poesia, scusate.

Scusatemi ma sento che è una cosa dovuta da me e spero che faccia piacere anche a Voi, carissimi amici di lettura, non mi dilungo ma leggetele – tocca il cuore. Valerio

Alessandro Cicognani è  il direttore del dipartimento di pediatria del Sant’ Orsola. Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. Vuole vedere quante persone la leggeranno. La poesia dice abbastanza. Per favore falla girare. Ve la giro così come me l’hanno inviata…. E’ stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che è scritto nelle frasi finali dopo la poesia.
 
DANZA LENTA

Hai mai guardato i bambini in un girotondo ?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?

O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla ?
O osservato il sole allo
svanire della notte?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.

Percorri ogni giorno in volo ?
Quando dici “Come stai?”
ascolti la risposta?

Quando la giornata è finita
ti stendi sul tuo letto
con centinaia di questioni successive
che ti passano per la testa ?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.

Hai mai detto a tuo figlio,
“lo faremo domani?”
senza notare nella fretta,
il suo dispiacere ?

Mai perso il contatto,
con una buona amicizia
che poi finita perché
tu non avevi mai avuto tempo
di chiamare e dire “Ciao” ?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.

Quando corri cosi veloce
per giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di andarci.

Quando ti preoccupi e corri tutto
il giorno, come un regalo mai aperto . . .
gettato via.

La vita non è una corsa.
Prendila piano.
Ascolta la musica.

Inoltra questa email. Le e-mails vengono conteggiate.
VI PREGO SPEDITE QUESTA E-MAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE e magari anche a quelli che non conoscete. E’ la richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a causa del cancro.
A questa ragazzina rimangono pochi mesi di vita e come ultimo desiderio ha voluto mandare una lettera per dire a tutti di vivere la propria vita pienamente, dal momento che lei non potrà farlo.
Se spedisci questa e mail al maggior numero di persone possibili, potrai dare a Lei ed alla sua famiglia una piccola speranza perchè per ogni nome a cui verrà inviata The American Cancer Society donerà 1 cent per pagare le sue cure ed il piano di tentativo di guarigione.
Un ragazzo l’ha mandata a 500 persone! ma basta che noi tutti lo facciamo ad almeno a 5 o 6 persone.
Non ti si chiedono soldi ma solo un po del tuo tempo.
 
Prof. Alessandro Cicognani – Direttore Unità operativa di Pediatria, Università degli Studi di Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Via Massarenti 11, 40138 Bologna – Tel. studio: +39 051 6364814 Fax: +39 051 390070