Santanchè

da “l’Unità

Lor – Signori da “il Congiurato”  vuole spiegare il premio “meritato” per la Daniela chè-Santa o Santanchè (cioè non è santa, poi è bella, raggiante, in carne), e non ci riesce e si da cruccio, poverino lasci perdere non perda sonni il mistero è nell’aria… dorma pure non se la prenda.
Una “soffiata” risulta “Uno spiffero di palazzo” che termini leggeri e cordiali… non comprendo, a volte anch’io per definire “la soffiata” intendo “la bora”.

Pubblicato da

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *