Accoglienza

Il Papa: “Accogliere il migrante” – “Aiutare l’indifeso come fece Gesù”
“E’ giusto accogliere chi è più debole e indifeso”. Il Santo Padre ha precisato che la necessità dell’accoglienza verso il migrante realizza “la promessa del Signore: ‘Io vi accoglierò e sarò per voi come un padre e voi mi sarete come figli e figlie’. Come non andare incontro alle necessità di chi è di fatto più debole e indifeso?”
“A loro – ha scritto ancora Ratzinger – va data prioritaria attenzione poiché, parafrasando un noto testo paolino, ‘Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e cio’ che e’ nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio”.
“Cari fratelli e sorelle – ha detto ancora il Pontefice – la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà il 18 gennaio 2009, sia per tutti uno stimolo a vivere in pienezza l’amore fraterno senza distinzioni di sorta e senza discriminazioni, nella convinzione che è nostro prossimo chiunque ha bisogno di noi e noi possiamo aiutarlo”.

E’ cosa giusta
meritevoli parole sante,
dettate da Sua Santità.
Cosa succederà,
se tutta l’umanità,
catapultata qui sarà,
Italia, cosa ti capiterà,
il territorio già invaso
da case e strade,
da immondezza e ….
veleni e parole.

Tante volte le parole sono tanti o troppi veleni?

Pubblicato da

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *