Legge 626

In ‘sti giorni ghe ze un marasma, messa in pie nel 1994 e ‘ncora desso poco applicà.
Bisognaria che tante persone se battesse el peto e fasesse un “Mea Culpa” e tirasse fora i schei che i ze sparii (in qualche maniera…..).
So drio vardare Ambiente Italia che i ze drio a far vedare el discorso Scoe (scuole), ……’na vergogna ma granda.
Me fermo qua parchè ……
Ciao chi voe capire, capissa, ghe ze tanti che no’ voe capir.

In che man che semo

http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=73619
Cemento di Cosa Nostra? Strutture a rischio in tutta Italia.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=309738
L’onorevole Pionati mercoledì l’annuncio che esce dall’Udc per fondare Alleanza di centro.

Voìo portar notissie bone, ma ghin lezo massa de cative, che ve fasso compartecipi anca vojaltri, scuseme quanda che e me capita sotoman e meto a disposission. Ciao

La ze rivada

De bon’ora la ze rivada. Ier sera vegnando casa da Telenordest, che jerimo ‘ndai dai amissi dée “Bronse Querte” ghe jera un steado che no’ ve digo, circa mezanote e meza, ae cinque de ‘sta matina a ga scominsià a vegnere zo a seciae, par farla corta ae oto a jera de disete sentimetri sora a capota dea machina. Par cùéo zoba dea setimana scorsa gavevo montà (no’ ste pensar mae) e gome da neve, a me so dito bravo, bravo, bravo, che se no’ e gavevo su, come c…o saria ‘ndà a Bassan stamatina. A go visto che mi quando so ‘ndà zo ghe jera a lama de spassaneve che vegneva su ma sensa sabbia e sae, ga dovuo esser riportà, no podea far ‘na corsa soéo? Bea a ze ma se a vegnesse sora de mi al manco al quinto tornante e pì in sù, saria mejo. Speto voenterosi e pieni de muscoi par tirar via a neve che ze cajua zo nel piassae del parchegio. Ve speto in tanti con a tecia de Vin Bruè, cossì ve scaldè. Ciao.

Avvenimenti

Poster Tra Cuore e Mente

È deciso, è vero, si fa, evviva è arrivata la novità:
il 2 di Dicembre alle ore 20,45 presso il Piccolo Teatro, in via Asolo 2 a Padova (zona Paltana)
ci sarà la presentazione del libro “TRA CUORE E MENTE
Frasi e Aforismi raccolti dal sito: PensieriParole
Si ringrazia la Soc. TELEMAR spa, la CLEUP, le BRONSE QUERTE, DADO di Zelig e LEDA BATTISTI.
In collaborazione con “LA CITTÀ DELLA SPERANZA“: il ricavato sarà a loro devoluto; per acquistarlo Tra Cuore e Mente.
Con il patrocinio della REGIONE VENETO.
L’ingresso è gratuito.

Ho anche scritto una poesia dedicata all’iniziativa:

Tra “cuore e mente”
ci passa una corrente.
Invisibile, impalpabile,
rende il limite superabile.
Quando comanda il cuore,
ha tutto un buon sapore,
la vita è bella con tanto amore.
Quando impera la mente,
rende il tutto coerente,
si fissa fra la gente.

Valerio Agostino Baron

Ciao

Reggiseni per uomini

A ruba reggiseni per uomini:
www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo433762.shtml

Mi capisso che soéo coe stranesse se poe dar da magnare anca ai boce, partanto par vendare se vende de tuto anca queo che manco se pensa.
A voria domandarghe anca a Vu se el gavesse qualche idea stramba za pensà che vedemo se a ze quea che a me podaria farme e farte sior.
A Ve speto in tanti che e idee le vien quando manco te speti, e tante volte e sembra burinade ma soto soto e ze mejo de tante robe pensae e ripensae.
Ze mejo butar l’amo che se poe tirar su el pesse, che spetar, sentà, longo el Brenta che’l pesse vegne fora da l’aqua.
Ciao

Cuoco cercasi per Regina

LA REGINA d’Inghilterra cerca due cuochi pronti a entrare a far parte della squadra responsabile di allestire banchetti di Stato e ricevimenti. La sede di lavoro è prestigiosa: Buckingham palace.  
Le figure richieste sono due: il sous chef (una sorta di vice chef), e il demi chef de partie (nella scala gerarchica delle cucine viene dopo il sous chef). I due cuochi entreranno a far parte di un team di tutto rispetto: sono 20, infatti, le persone che si occupano dei pasti della casa reale e, soprattutto, dei suoi ospiti. “Dai banchetti di Stato per 200 persone ai ricevimenti per 800, fino ai pranzi per due. I nostri chef – recita l’annuncio – cucinano sempre a dei livelli eccezionali, nelle nostre cucine all’avanguardia. Avrete la possibilità di imparare e di sviluppare le vostre qualità, entrando a far parte di una squadra nella quale lavora il meglio del settore”. 
Il sous chef avrà anche il compito di “formare i colleghi più giovani”, e, in assenza dei responsabili della cucina, dovrà farne le veci. “Anche se la sede di lavoro principale è Buckingham Palace, potrete essere impiegati in altre residenze reali del Regno Unito: complessivamente – si spiega sul sito – trascorrerete due mesi l’anno lontano da Londra”. 
Tra le richieste per gli aspiranti cuochi: esperienza in un servizio di catering a cinque stelle; capacità di organizzazione; precedente esperienza di pianificazione dei menu; flessibilità e spirito di iniziativa e, da ultimo, “una vera passione per il cibo”. Il salario del sous chef non viene reso noto: “Trattabile, a seconda dell’esperienza”. Quello del demi chef de partie, invece, è pari a 15.250 sterline l’anno (circa 18mila euro), esclusi i benefit. Infine, sempre per Buckingham palace, si cerca anche un assistente della sala da tè e caffè. “Entrerete a far parte del gruppo che si occupa di sistemare i vassoi per il tè, il caffè e la colazione – spiega l’annuncio – Dovrete accertarvi che i vassoi siano accompagnati in maniera corretta da bicchieri e dalla porcellana, e che il cibo e le bevande siano presentate secondo gli standard più elevati”. Lo stipendio, per questa carica, è di 13.932 sterline l’anno (circa 16.400 euro). 
Tutti gli aspiranti impiegati di uno dei palazzi reali più famosi nel mondo dovranno superare un rigido screening della fedina penale. Indispensabile, inoltre, sottoporsi ad una visita medica e fornire delle referenze, che saranno contattate prima di ogni eventuale assunzione. 
I benefit non mancano: in alcuni casi, infatti, viene offerto un alloggio (scalato dallo stipendio) nella città di Londra; l’adesione al programma pensionistico della casa reale; 25 giorni di ferie (aumentati a 30 dopo 10 anni di servizio); un pranzo gratuito al giorno, a Buckingham palace; sconti in tutte le case reali e nei negozi di gadget della Royal Collection; possibilità di entrare a far parte di club sportivi reali.

Complimenti e poi da noi se assumi qualche cuoco domandano da 2500/3000 € a mese in regola (da 30 a 36000,00 € ad anno); da noi esiste la tredicesima e minimo 30 giorni ad anno di ferie (non dopo 10 anni di servizio); pasti caldi mezzogiorno e sera e colazione al mattino, guardare per credere (solo un pasto gratis a giorno) anche se sono regnanti; ma cosa vuole dire che da loro si sta meglio anche se con paghe minori o che da noi si sta peggio avendo/pretendendo più soldi in busta paga? O sono io che non capisco un c…o o che “soto soto ghe ze ‘na magnaria……”. Penseghe tosi e tosate, che a vita a ze longa, ma anca tanto corta. Saéudi.

Bambini fabbricati

Roma | 9 novembre 2008 – Scoperta “fabbrica di bambini” in una clinica nigeriana

Una “fabbrica di bambini”, fatti nascere per essere venduti, è stata scoperta in Nigeria. La polizia ha fatto irruzione in un edificio a due piani che per tutti era una clinica per maternità a Enugu, nella parte orientale del Paese. Gli agenti hanno scoperto un traffico internazionale di bambini, messi sul mercato dopo che le madri erano state costrette con la forza alla gravidanza. Le organizzazioni umanitarie hanno riferito che al momento dell’irruzione nella ‘clinica’ c’erano una ventina di donne. Un medico le aveva attirate proponendo loro di aiutarle ad abortire.

Poi però le donne venivano rinchiuse fino al giorno del parto, ottenendo l’equivalente di circa 130 euro in cambio del proprio bambino. I piccoli venivano venduti a coppie in prevalenza nigeriane per cifre oscillanti tra i 2.000 e i 3.000 euro.
Una donna ha raccontato che appena entrata le avevano fatto un’iniezione, dopodicheè era svenuta. “Una volta sveglia mi sono accorta di essere stata violentata”. Sembra infatti che il responsabile della clinica violentasse le ragazze per ingravidarle e invitasse a farlo anche altri uomini. La Nigeria non è nuova a fatti del genere. In passato sono state scoperte gia’ una decina di cliniche simili a quella di Enugu. Secondo l’Unicef almeno dieci bambini vengono venduti ogni giorno e destinati alla manodpoera o alla prostituzione, ma anche a coppie con problemi di sterilità.

Questo ci fa capire che tutto si può costruire, anche la morte.