Notizia ANSA

Notizia ANSA 2008-10-30 18:38
VATICANO RIBADISCE: GAY NON POSSONO DIVENTARE PRETI (di Elisa Pinna)
CITTA’ DEL VATICANO – Nessuna possibilità di diventare prete per chi ha forti tendenze gay, anche se si comporta in modo casto. Lo sancisce un nuovo documento vaticano, che suggerisce anche ai vescovi e ai rettori dei seminari di chiedere la collaborazione di psicologi per valutare eventuali patologie e “ferite” psichiche gravi dei candidati al sacerdozio. Sull’omosessualità, dopo gli scandali della pedofilia che hanno travolto la chiesa in numerosi paesi del mondo, la Santa Sede sembra decisa a seguire una linea dura: se nel passato, i documenti vaticani soppesavano la differenza tra “le tendenze” omosessuali e il “peccato” di una pratica gay, la nota di oggi chiude le porte dei seminari a chi non è eterosessuale. A sgombrare il campo dai possibili distinguo di altri tempi ci ha pensato il cardinale Zenon Grocholewski, prefetto della Congregazione per l’Educazione cattolica, il dicastero vaticano che ha redatto il nuovo documento “Orientamenti per l’utilizzo delle competenze psicologiche nell’ammissione e nella formazione dei candidati al Sacerdozio”.

Nulla da aggiungere……..

La sigaretta da bere

Roma, 27 ott (Velino) – Per i tabagisti irriducibili è in arrivo il drink alla nicotina. Non si può più fumare nei locali pubblici? Ecco allora l’alternativa ad accendersi una bionda fuori dal pub: una bevanda, la “Liquid Smoking” la cui assunzione secondo i produttori equivale a fumarsi una sigaretta. La casa produttrice olandese “United drinks and beauty corporation” lancerà la bibita una settimana prima di Natale. “Offriamo un prodotto che ha lo stesso effetto della nicotina, ma che si può bere nei bar e in aereo”, dichiara ai quotidiani britannici The Daily Mail e The Independent Martin Hartman, della United Drink and Beauty Corporation. “È un drink rilassante – prosegue -, ha gli stessi effetti del fumo: all’inizio ti dà una scossa e ti fa sentire più sveglio, poi euforico e alla fine calmo. Toglie il desiderio della sigaretta per un paio d’ore”. Il drink alla nicotina però potrebbe piacere anche a coloro i quali odiano le sigarette, che non saranno più costretti a respirare il fumo passivo.
Le associazioni antifumo, però, temono che la nuova bevanda, contenente il 15 per cento di nicotina, costituisca un incentivo al consumo di sigarette. Le lattine di Liquid Smoking sono bianche e rosse e ricordano il pacchetto di una nota marca di sigarette che potrebbe incoraggiarne l’assunzione. Non ci sarà nessun limite inferiore di età per l’acquisto del prodotto, ma i produttori pensano che dovrebbe essere vietata la vendita ai minori di 15 anni. Il drink alla nicotina, che fornisce meno di 21 calorie, è a base di erbe e radici sudafricane. E i quotidiani britannici si soffermano anche su altre bibite, quelle con alto contenuto di caffeina, esprimendo preoccupazione per gli effetti sui giovani. I medici avvertono che queste bevande se bevute in eccesso possono causare insonnia, ansia e iperattività. Effetti che per la Liquid Smoking, assicurano i produttori della United Drink and Beauty Corporation, non ci saranno perché, a loro dire “il fumo liquido ha un effetto rilassante più che stimolante”.

Ma a sentir jori tuto funsiona ben da fumare a béare me par che passa tanta diffarensa. Cossa disio se fra un poco de tempo i me inscatoéa anca e costate insembrà col vin e le bevemo tuto d’un fià. Ciao da Vaerio

El can che se morde a coa

Non si spende, non si investe. E i tempi della ripresa continuano a subire slittamenti.
«Sarà una recessione ampia e prolungata – ha ammesso ieri il capo economista dell’Ocse, Klaus Schmidt-Hebbel -. L’attuale blocco dei mercati e del credito potrebbe richiedere più tempo per rientrare, con ricadute più gravi su spese private, produzione delle imprese e occupazione». È il solito circolo vizioso, innesco automatico da tempi bui: le aziende, alle prese con un calo di ordini e fatturato dovuto alla contrazione dei consumi e senza la possibilità di scaricare sul prezzo finale i minori introiti, reggono finché possono: poi, fanno scattare la cassa integrazione (se prevista), tagliano personale. Nella peggiore delle ipotesi, chiudono. Più disoccupati, meno consumi, altre imprese in difficoltà.
Si spera che il legislatore tenga conto degli errori passati, poiché come si dice: “Se non impari niente da una sconfitta vuol dire che ne meriti un’altra”.
Un vicolo cieco da cui è difficile uscire. Per ora, infatti, l’orizzonte appare soltanto buio.

Cosa dire di più, basta guardarsi attorno e……. Auguri e figli maschi o anche femmine. Ciao ….

Novità

Anca st’ano ghemo pensà a chi manco ga, par vegnere incontro aéa miseria (però ghemo tuti fame e voja de magnare ben) e par fa grupo e star ben insieme se riscominsia dal poco.
Riscominsiemo a far de “Fiò nea me Tratoria”.
Proposta del pomerigio de tuti i giorni dal Mercore aéa Domenega, che se poe anca dopo zugare a tomboéa o ciacoéare contarse poesie o storie o far de feri o imparare a far de maja (chi pì idee ga, pì méte, fasive vanti che el posto ghe ze):
– Torta fata in casa da nialtri pì cicoéata a voéontà (o capucin o te) a soéo € 4,50 al posto de € 5,40 verificabie dal nostro listin esposto.
Proposta par tuti i pransi e o sene dal Mercore aéa Domenega:
– Zupa del dì, più affetato misto de saéumi o de formaj, più bibita a soéo € 9,00 al posto de € 11,70 verificabie dal nostro listin esposto.
– 1 Piato de gnochi abbondanti o un’altro primo del dì, più un dolse dea casa, più bibita a soéo € 10,00 al posto de € 11,90 verificabie dal nostro listin esposto.

Fàsive i vostri conti in scarsea e i schei che ve fasso sparagnare ze el me contributo par a benzina par vegnerme catare, se vegnì in 4 o 5 par machina a benzina a vien squasi a gratiss.

In maniera perentioria Ve digo che prima dovì avvertirme parchè podaria anca essare sensa gnochi pronti o sensa cicoéata, o magari son in vacansa, fora de ogni dubio teéfoneme o inviè email o vegnì de persona a prenotar.
El passaparoéa ze dovuo, podaria diventar ‘na roba divertente.

Bauchi

Anca ‘sta volta la ghemo ciapà in tel c..o nel zogo del SUPERENALOTTO, forse a go capio ‘sta situassion, i nostri Comandanti i sa che i se trattien pì del 45% soe nostre giocate e cossì i me rende sempre pì poveri fasendo illusion de ciapare 80/90 miglioni de Euri, el ze come un specieto par le allodole (tradussion par nialtri Bauchi). Forse i spera che vae ancora vanti un toco cossì i ciapa i schei che ghe serve par comprare qualche altra villa in qualche isoéa Taliana o anca fora, che serve a fare e vacanse sora e nostre spae – sora e spae de a massa de zente che ze poareta o che desso a ze deventà poareta o che a deventarà poareta (vista ‘sta situassion). I titoi dei giornai: “miglioni de novi poricani se riversa ae istitussion par aver un bocon par star ancora in vita ((anca se se poe ciamare vita – un che ga laorà ‘na vita e che’l vien a ciapare ‘na pension da fame – che serve soéo par pagar l’afito e e boete (che e ze sempre de pì) e i schei par tor da magnare dove i ze????)) Ciao tosi scuseme de ‘sto sfogo ma el me jera rento e lo go dovuo spuare fora.

Superenalotto

Cresce la febbre del Superenalotto. Attesa per l’estrazione da 83 milioni.
STASERA L’ESTRAZIONE DEL LOTTO ASSEGNERÀ LA NUOVA COMBINAZIONE VINCENTE E SI SAPRÀ SE LA CIFRA MILIONARIA DEL JACKPOT CONTINUERÀ A CRESCERE.
IL SEI NON VIENE AZZECCATO DA BEN CINQUE MESI.
In quattro regioni italiane non è mai stato vinto un 6 al Superenalotto: nella Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Molise e anche in Liguria.

Con tuti ‘sti schei qua cossa ze che un voe fare,
voéo magari sognare,
o tuta ‘sta sera no’l fa altro che suare.
Fassie dire, ma che beo ze .. sognare.
L’utima paroéa ze .. sperare.

Haider

LA STAMPA
Haider, lo schianto per eccesso di velocità: viaggiava a 142 km/h”
Al momento dell’incidente che gli è costato la vita Joerg Haider viaggiava a bordo della sua Phaeton Volkswagen a 142 km/h, in un punto in cui il limite massimo di velocità era di 70 km/h.

Mi dispiace, quando certi personaggi escono di scena.

Ridere

VECCHIO PROVERBIO CINESE:
SE VUOI RIDERE,
RIDI CON I DENTI ..
SE NON HAI DENTI,
RIDI CON LE MANI ..
SE NON HAI LE MANI
RIDI CON GLI OCCHI ..
SE NON HAI GLI OCCHI, LE MANI, O I DENTI ..

Questo ci insegna due cose:
– il ridere non ha mai fatto male a nessuno, basta che tu rida, la vita è splendida, vivila in serenità.
– anche se pensi a qualche tua menomazione, è difficile ridere, ma almeno sorridi alla vita.

Accoglienza

Il Papa: “Accogliere il migrante” – “Aiutare l’indifeso come fece Gesù”
“E’ giusto accogliere chi è più debole e indifeso”. Il Santo Padre ha precisato che la necessità dell’accoglienza verso il migrante realizza “la promessa del Signore: ‘Io vi accoglierò e sarò per voi come un padre e voi mi sarete come figli e figlie’. Come non andare incontro alle necessità di chi è di fatto più debole e indifeso?”
“A loro – ha scritto ancora Ratzinger – va data prioritaria attenzione poiché, parafrasando un noto testo paolino, ‘Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e cio’ che e’ nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio”.
“Cari fratelli e sorelle – ha detto ancora il Pontefice – la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà il 18 gennaio 2009, sia per tutti uno stimolo a vivere in pienezza l’amore fraterno senza distinzioni di sorta e senza discriminazioni, nella convinzione che è nostro prossimo chiunque ha bisogno di noi e noi possiamo aiutarlo”.

E’ cosa giusta
meritevoli parole sante,
dettate da Sua Santità.
Cosa succederà,
se tutta l’umanità,
catapultata qui sarà,
Italia, cosa ti capiterà,
il territorio già invaso
da case e strade,
da immondezza e ….
veleni e parole.

Tante volte le parole sono tanti o troppi veleni?

Soldi

“I soldi non sono niente, esiste solo la fede in Dio” – lo ha detto il Papa.
A voria vedare cossa che i dise chi ghe manca i schei.
Ghe voria sentir chi che ga tanti fìoi, cossa che i ghe da da magnare, che i ze sensa laoro o schei.
Voria che quando un parla, in ‘sto modo, el fusse anca ju poareto, no aver bastoni de oro con incastonà diamanti o altre piere.
Saria o sarissimi in tanti che se gavessimo sempre il tacuin pien parlarissimo come el Papa.
Infati Gesù ga moltiplicà i pessi e i pani, par sfamare a moltitudine de persone, ma mai moltiplicà i schei par ‘ndare a comprare in botega; anca jù essendo stà poareto l’è restà tae e quae.